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“Vaccinazioni,conoscete i rischi”? Il messaggio del NVIC su Times Square; basta con la vaccinazione coercitiva!

QUANDO LA POLITICA E LA MEDICINA SI FONDONO ASSIEME

***In questi giorni dilaga il panico e la paura distribuita dalle molte notizie sulle varie ed eventuali disposizioni di legge, che andrebbero a minare l’autorità genitoriale e la libertà di cura. Le fonti sono innumerevoli e stiamo assistendo alla pazzia collettiva federale di molti senatori e politici, i quali negano la libertà calpestando i diritti di ogni essere umano.Tutto ciò non è possibile***

  • QUANDO SI METTONO LE MANI IN PASTA OVUNQUE.
  • RICORDIAMO A TAL PROPOSITO QUESTO PRECETTO A CUI SI DOVREBBE GIURARE LA PROPRIA FEDELTA’.
  • QUESTA FEDELTA’ A CUI MOLTI CAMICI HANNO RINUNCIATO,PROSEGUENDO PER UNA STRADA DIVERSA.
  • LA STRADA MEDICA E POLITICA DA SEMPRE UNA COSA UNICA.
  • IL PRINCIPIO CARDINE DELLA MEDICINA È QUELLO DI “PRECAUZIONE” IN BASE AL QUALE, DI FRONTE ALL’IMPOSSIBILITÀ DI ESCLUDERE LA DANNOSITÀ DI UN FARMACO O DI UN INTERVENTO, IL MEDICO CI SI DOVREBBE ASTENERE;
    PRINCIPIO CHE NEGLI ULTIMI DECENNI È STATO ABBANDONATO PER SEGUIRE QUELLO – PER LORO ASSOLUTAMENTE PRIORITARIO – DEL PROFITTO.. (non per tutti,ovviamente)

non nocere

Coercizioni? basta! Grazie alla campagna portata avanti dal National Vaccine Information Center

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Aggiornamento fonti situazione politica “sb 277”

California Entertainment Industry Leads Nation on Vaccine Choice – Why are They not Speaking out on SB277?

  • http://vaccineimpact.com/2015/california-entertainment-industry-leads-nation-on-vaccine-choice-why-are-they-not-speaking-out-on-sb277/

 

“No alle coercizioni sulla vaccinazione”

Questo il messaggio sponsorizzato dal National Vaccine Information Center a New York Times Square, Philadelphia e New Jersey

 14 apr 2015

WASHINGTON – Difendere i diritti del consenso informato in America? Ci pensa il National Vaccine Information Center (NVIC) il quale sta sponsorizzando un messaggio, per una scelta informata in Times Square di New York City e sulle principali autostrade della Pennsylvania e New Jersey.

In questi stati procede come per due anni fa,la campagna di informazione e di sensibilizzazione  pubblica del NVIC,accompagnata da cartelloni e autobus negli stati del Colorado, Vermont, New Hampshire, Washington, Oregon, Arizona, Illinois, Georgia, New York e Texas nel 2013 e 2014.

“I vaccini sono prodotti farmaceutici che comportano un rischio di danno; i produttori di vaccini e medici sono completamente protetti da tale responsabilità civile.”

Il messaggio “No alla vaccinazione coercitiva” è visualizzato su schermo digitale in Times Square; a Filadelfia e nel New Jersey. La portata settimanale di visualizzazione del messaggio di NVIC è di 12 milioni di persone.

Trentennale il lavoro di educazione informativa su tale argomento portato avanti dal NVIC e dai tutti i suoi attivisti di Washington, Oregon, Maryland e North Carolina, i quali si sono battuti per eliminare le esenzioni da vaccino .

POLITICA? CHE MOMENTO E’ MAI QUESTO? 

La California è attualmente in lavorazione su un disegno di legge (SB277) che costringerebbe ogni bambino alla pratica vaccinale. Qualora i genitori non riuscissero a trovare un medico che  dia l’esenzione, coloro che non rispetteranno tale coercizione vedranno negarsi il diritto all’istruzione (pubblica o privata).

***A NOSTRO AVVISO QUESTO E’ MOLTO GRAVE***

Sponsor del disegno di legge, è il pediatra Richard Pan, MD.

  • ECCO A VOI DI SEGUITO LA COMMISSIONE E LE AUDIZIONI ACCENNATE PRECEDENTEMENTE
  • http://calchannel.granicus.com/MediaPlayer.php?view_id=7&clip_id=2716

“Le leggi per una vaccinazione forzata e perciò coercitiva,sono una violazione dei diritti civili e umani, un attacco ai valori fondamentali e alle credenze che gli americani hanno onorato”

Il Bill of Rights è stata rettificato nella Costituzione degli Stati Uniti nel 1791, ha dichiarato Barbara Loe Fisher,co-fondatore e presidente dell’NVIC .

Dai 51 casi di morbillo identificati a Disneyland, California ai primi di gennaio 2015, più di 100 le richieste di aiuto,di informazione combattute legalmente dal NVIC (fonte di seguito).

Alcune delle proposte di legge rimuoverebbero non solo il diritto della prescrizione dell’esenzione da parte dei medici,ma anche limitare le esenzioni mediche per controindicazioni federale approvate; richiedere alle scuole di postare pubblicamente i tassi di esenzione del vaccino; e negare l’occupazione per gli insegnanti e tutto il personale della scuola in grado di mostrare la prova della vaccinazione.

  • ***Il portale giuridico legale***

Raggiungere e proteggere il diritto al consenso informato per la vaccinazione è oggi più importante che mai, e abbiamo bisogno del vostro aiuto per realizzare questo obiettivo. E ‘a livello statale che le politiche di vaccinazione di massa vengon fatte,ed è a livello nazionale, dove la vostra azione per proteggere i vostri diritti può avere il maggiore impatto.Inoltre, quando si verificano problemi di reazioni e danni da vaccini, sarete aiutati.

Welcome to the NVIC Advocacy Portal (NVICAP)

  • https://nvicadvocacy.org/members/Home.aspx

“” I medici non possono prevedere gli eventuali danni e danneggiati da vaccinazione,per questo motivo molti rifiutano tutto ciò.Se si abbandona il diritto umano attraverso il consenso informato,lasciando i medici indenni dall’assunzione di rischi, gli americani possono essere sfruttati da una società senza responsabilità ma con il potere di costrizione anche sull’acquisto e uso dei loro prodotti “, ha dichiarato Fisher.”

Negli ultimi tre mesi, i media hanno manipolato le informazioni sfruttando la paura attraverso il terrorismo psicologico (vedi fonte seguente). La lotta del cittadino per una libertà sanitaria giusta e personale senza coercizione,arriva in un momento in cui i funzionari della sanità federali hanno annunciato un Piano Nazionale di Immunizzazione, per monitorare elettronicamente lo stato vaccinale di tutti gli adulti e di coinvolgere i datori di lavoro, chiese e altri gruppi privati ​​per aumentare l’uso  dei vaccini raccomandati.

Questa può esser chiamata “oppressione”?

Allegati

  • http://www.nvic.org/NVIC-Vaccine-News/March-2015/the-vaccine-culture-war-in-america-are-you-ready.aspx
  • La guerra cultura vaccino in America: Sei pronto?

    di Barbara Loe Fisher


“Una manciata di casi di morbillo nella nostra popolazione formata da 317 milioni di persone, non giustifica la coercizione, la discriminazione e la punizione di una minoranza di cittadini che si oppone alle politiche sanitarie del governo, che non rispettano la biodiversità o le credenze religiose e di coscienza”  ha dichiarato Fisher.

Il National Vaccine Information Center (NVIC) è stato fondato nel 1982 per prevenire i danni e i decessi da vaccino attraverso l’istruzione pubblica. Un’organizzazione  non-profit ed educativa; l’NVIC sostiene una libera informazione, la registrazione e la segnalazione alle disposizioni sulla sicurezza del vaccino della Legge Nazionale del 1986( fonte di seguito).

  • National Childhood Vaccine Injury Act of 1986
  • http://www.nvic.org/Vaccine-Laws/1986-Vaccine-Injury-Law.aspx

RICORDIAMO LA GRANDE BATTAGLIA PORTATA AVANTI DAL NVIC

Nel 2015, il National Vaccine Information Center ha portato avanti la sua battaglia di sensibilizzazione contro la coercizione delle vaccinazioni.

Come?

Diversi i cartelloni informativi sulla scia della campagna informativa partita nel 2013 per sostenere la consapevolezza dei rischi del vaccino e il diritto di esercitare, consenso informato volontario per la vaccinazione.

Messaggio di NVIC su Times Square Jumbotron

Campagna NVIC Vaccine Education

 Durante il mese di aprile 2013, il messaggio dell’NVIC sul  “conoscere i rischi e fallimenti” è stato protagonista della campagna educativa proposta e visualizzata in diverse città (Austin, Texas,Portland, OR, Olympia, WA, Phoenix e Tucson, AZ e Chicago)


 PORTARE AVANTI LA LIBERA INFORMAZIONE: NULLA DI PIU’ GIUSTO!

***di seguito astratti e fonti di riferimento***

VACCINAZIONI: conoscere i rischi

Come il primo vaccino per il vaiolo, ogni vaccino raccomandato oggi dai funzionari sanitari del governo e le associazioni di categoria medici comporta un rischio di complicanze. 9 10 11 12 13  

 

NVIC cartelloni su New Jersey Turnpike

NVIC Denver Bus annuncio
Il Direttore dell’ NVIC del Colorado,Cindy Loveland 


Vi è un ampio spettro di complicanze vaccino, identificate e riconosciute nella letteratura medica, dall’Istituto di Medicina (IOM), dall’Accademia Nazionale delle Scienze, tra cui 14 15 16 17 18      

  • Infiammazione del Cervello  /  Encefalopatia
  • Disfunzione cronica del sistema nervoso
  • Anafilassi
  • Convulsioni febbrili
  • Sindrome di Guillain Barre (GBS)
  • Brachiale neurite;
  • Artrite acuta e cronica
  • Trombocitopenia
  • Il vaiolo, la poliomielite, il morbillo e la varicella zoster infezioni da ceppo vaccinale
  • Morte (vaiolo, la poliomielite e il morbillo vaccino)
  • Shock e “stato di shock insolito”
  • Pianto inconsolabile
  • Sincope
  • Deltoide Borsite

Suscettibilità individuale e reazioni ai Vaccini

Nel 2012, l’OIM ha pubblicato un rapporto sugli effetti avversi dei vaccini: Evidenza e causalità, 19  riconoscendo i molteplici fattori di rischio elevati e  non ancora identificati dalla scienza medica che possono aumentare la “suscettibilità individuale” per le reazioni ai vaccini 20 .   

Lacune nelle conoscenze sui singoli Rischi 

Nel 2013, l’OIM ha pubblicato un altro rapporto, sull’Immunizzazione dell’infanzia,Schedule e Sicurezza: preoccupazioni delle parti interessate, prove scientifiche e studi futuri, 21 e ha dichiarato non ci sono lacune significative nella conoscenza scientifica sui bambini, che sono biologicamente a più alto rischio di danni.  22            

 Vaccino Schedule

Il comitato IOM, che ha esaminato la sicurezza del programma vaccinale dell’infanzia attualmente raccomandato, ha scoperto che lo stesso, non è stato completamente valutato scientificamente. 23           

 

Questioni in sospeso sui vaccini e sulle malattie croniche

A causa della mancanza di sufficienti studi metodologicamente  condotti e pubblicati nella letteratura medica, il comitato IOM  era in grado di determinare una correlazione con lo sviluppo dei seguenti disturbi del sistema immunitario e disabilità nei bambini: 24   

  • asma;
  • atopia;
  • allergia;
  • autoimmunità;
  • autismo;
  • disturbi di apprendimento;
  • disturbi della comunicazione;
  • disturbi dello sviluppo;
  • disabilità intellettiva;
  • disturbo dell’attenzione;
  • dirompente disturbo del comportamento;
  • tic e sindrome di Tourette;
  • convulsioni;
  • convulsioni febbrili e
  • epilessia.

Identificare danni e reazioni post-vaccino

Se i sintomi elencati di seguito si verificano nelle ore, giorni o settimane dopo la vaccinazione, è molto importante contattare immediatamente un medico:

  • pronunciato gonfiore arrossamento, calore o indurimento al sito di iniezione che continua per giorni o settimane;
  • eruzioni cutanee corpo o orticaria;
  • crisi/attacchi / crollo;
  • insensibilità, sonno profondo prolungato;
  • urla e pianto inconsolabile (possono includere curvatura della schiena);
  • febbre alta
  • difficoltà respiratorie;
  • contrazioni o spasmi del corpo, braccia, gambe o la testa;
  • laminazione ;
  • dolore alla testa o dolore al collo;
  • dolore articolare o debolezza muscolare;
  • invalidante stanchezza;
  • perdita di memoria e di abilità mentali;
  • paralisi di qualsiasi parte del corpo;
  • cambiamenti nel sonno / veglia modello e cambiamenti di personalità drammatici;
  • mancanza di contatto visivo o ritiro sociale
  • perdita della capacità di rotolare, sedersi o alzarsi
  • sfregamento, dondolo, spinning;
  • insorgenza di problemi cronici all’orecchio  o problemi respiratori (asma compresa);
  • diarrea grave / persistente o costipazione cronica;
  • eccessiva ecchimosi, sanguinamento o anemia
  • altra grave perdita di benessere fisico, mentale o emotivo

Gravi complicazioni della vaccinazione possono portare a danni permanenti o la morte. Assicurarsi che tutti i problemi di salute, ricoveri e infortuni che si verificano dopo la vaccinazione vengano inseriti in cartelle cliniche permanenti e che le copie scritte siano conservate dalla persona vaccinata o genitore / tutore di quella persona.


Per saperne di più su come riconoscere i sintomi di reazione vaccino e le complicazioni associate con le 17 differenti vaccini raccomandati dal CDC e associazioni di categoria medica.

***BASTA SILENZIO E BASTA DIFENDERE L’INDIFENDIBILE***

National Childhood Vaccine Injury Act of 1986

Nel 1986, il Congresso approvò questa legge. 25 

Creata e approvata dal Congresso in risposta alle pressioni da parte dell‘industria farmaceutica e dalle associazioni mediche di categoria, per responsabilizzare i precedenti senza omettere le proprie negligenze su eventuali danni, lesioni e decessi causati dalla vaccinazione raccomandata a livello federale.

. La legge, che ha riconosciuto i danni da vaccino,anche gravi,ha creato un programma federale per il risarcimento danni (VICP). 26  

Solo nel 2013, il VICP è riuscito ad ottenere indennizzi pari a  più di 2,6 miliardi dollari assegnati ai danneggiati e alle loro famiglie; tuttavia due su tre domande di risarcimento per lesioni da vaccino, vengono respinte.

Gli eventi avversi e il sistema di farmacovigilanza (VAERS)

I co-fondatori di NVIC garantiscono l’informazione, seguoendo da vicino il sistema di farmacovigilanza secondo la legge del 1986.

Secondo la legge federale, i medici e tutti i fornitori di vaccini negli Stati Uniti hanno l’obbligo di:

  1. Fornire informazioni sui rischi prima della vaccinazione;
  2. Tenere un registro permanente di tutte le vaccinazioni somministrate, compreso il numero e il nome del vaccino (lotti);
  3. registrazioni di Reazioni e danni avvenuti dopo la vaccinazione;
  4. Fare un rapporto al Sistema di raccolta dati (VAERS) sugli eventuali eventi avversi;

Si stima che solo tra l’uno e il 10 per cento di tutti gli eventi avversi del vaccino siano riportati al VAERS. 28 29  .

Se un medico o un altro fornitore di vaccini si rifiuta di fare un report sugli eventi avversi da vaccino VAERS, la persona o la famiglia della persona, che ha subito un grave problema di salute dopo la vaccinazione, potrà direttamente segnalare al VAERS.

 

VACCINAZIONI: PREVENZIONE 

Dopo che fu approvata la legge del 1986, c’era meno enfasi sulla prevenzione. Diversi i danni e le reazioni susseguite dopo la vaccinazione contro la pertosse. 32 33 34

VACCINAZIONI: CONOSCONO I FALLIMENTI 

I vaccini possono fornire l’immunità temporanea,tuttavia sappiamo bene che VACCINARE NON EQUIVALE AD IMMUNIZZARE

I Vaccini contro la pertosse,l’influenza e il MMR sono tre esempi. I bambini vaccinati possono trasmettere la pertosse, l’influenza ed altre infezioni ad altri individui.

***Come al solito,si sfata il mito dei focolai tra i vaccinati.***

 

FONTI DISPONIBILI PER APPROFONDIRE

  • La Pertosse  36 37 41

 

Nel 2012, il 95% dei bambini che iniziano l’asilo negli Stati Uniti aveva ricevuto quattro o cinque dosi di vaccini contenenti pertosse 38 e nel 2011 quasi l’80% degli adolescenti aveva ottenuto . una dose di richiamo ( la sesta)per la pertosse (Tdap) dopo 10 anni 39 .

Nel 2012, i funzionari del CDC hanno dichiarato che gli individui NON vaccinati “non alimentano le grandi epidemie” di pertosse negli Stati Uniti .40

Vaccino antinfluenzale

“Sfortunatamente, alcune persone possono contrarre con il virus dell’influenza nonostante la vaccinazione. La protezione fornita dalla vaccinazione antinfluenzale può variare notevolmente, basata in parte su salute, età ed altri fattori”. – Centers for Diseases Control (2013) 42 43   


Sintomi di influenza : Ci sono due tipi di influenza principali ( A e B) e i sintomi possono includere febbre, brividi, mal di gola, stanchezza, muscolari e dolori muscolari, tosse, diarrea e vomito che può durare per più di una settimana. Gravi complicazioni dell’influenza includono disidratazione, infezioni all’orecchio, bronchite, polmonite e  morte. [44]  

MMR: Focolai tra i Vaccinati

Nel corso degli ultimi 15 anni, ci sono stati focolai di parotite negli Stati Uniti e in altri paesi con popolazioni completamente vaccinate che hanno ricevuto le due dosi  di vaccino MMR. 45 46

Nel 2011-2012, il 95% dei bambini che iniziano l’asilo negli Stati Uniti ricevono le due dosi di MMR 47 , e nel 2011, circa il 90% degli adolescenti riceve due dosi  di MMR. 48   


 

Il Discorso di Laura Hayes sui diritti dei genitori e sulla tirannia medica.

  • COS’è  sb277?
  • http://www.sb277.org/

Ecco la trascrizione:

Laura Hayes Rally Discorso  SB 277, 8 Aprile 2015

Oggi è un giorno molto triste nella storia della California. Oggi è un giorno in cui abbiamo dovuto pubblicamente contrastare la tirannia medica e  lottare per ciò che è il nostro diritto; il diritto di decidere sulla nostra salute e quella dei nostri bambini. Noi abbiamo il diritto di sapere cosa inoculiamo nel nostro corpo e in quello dei nostri figli.

E’ un nostro diritto sapere e noi lo dobbiamo difendere.

Come si è arrivati ​​a questo? vaccinazione coercitiva condecine di vaccini … da medici e infermieri che hanno giurato di  “non nuocere” .Come si è arrivati ​​aquesto?

*fonte di seguito*

http://www.ageofautism.com/2015/04/laura-hayes-speech-on-parental-rights-and-medical-freedom-california-sb277-.html


 

LA REALTA’ E’ FORMATA DAI DATI DI FATTO,QUELLI REALI.

NON LASCIAMOCI TRASPORTARE DA PETTEGOLEZZI. DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO ALLA CURA,ALLA SALUTE ED ALL’ISTRUZIONE.

NESSUN RICATTO PUO’ PORTARE AL BENE DELL’UMANITA’,NESSUNO.

LA MANIPOLAZIONE DELLE TESTE?

L’OMISSIONE DI DATI DAI VERTICI?

L’INFORMAZIONE E’ UN NOSTRO DIRITTO,LE CURE ANCHE PER QUESTO MOTIVO,DIFENDIAMO CI’ CHE E’ NOSTRO.

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Clicca per vedere ed accedere Riferimenti

  • FONTE PERVENUTA DAL NVIC
  • http://www.enhancedonlinenews.com/news/eon/20150414005689/en/NVIC/National-Vaccine-Information-Center/Barbara-Loe-Fisher

ALLEGATI

Focolai tra i vaccinati.Una intera sezione

Influenza. Una intera sezione dedicata

Vaccini grafici e storia.Il calo della mortalità non è correlato alla vaccinazione!

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Focolai di Pertosse; il 95% è vaccinato

Focolai di Pertosse; il 95 per cento dei bambini è vaccinato

20 luglio 2014

Aggiornamento fonti Novembre 2015

cough
 AUMENTO DI CASI DI PERTOSSE CON L’ATTUALE VACCINO
Nel 2012 negli Stati Uniti si è verificato il maggior numero di casi di pertosse dal 1955.

 

  • http://www.abc.net.au/science/articles/2015/04/24/4222316.htm
  • http://www.sciencedaily.com/releases/2015/06/150624071018.htm
  • http://journals.plos.org/ploscompbiol/article?id=10.1371%2Fjournal.pcbi.1004138

pertosse

Astratto

Negli ultimi dieci anni l’incidenza della pertosse negli Stati Uniti (US) è ​​aumentatA costantemente; il 2012 HA visto il numero più alto di casi,dal 1955.  Indaghiamo su diverse ipotesi per la recrudescenza di casi di pertosse inserendo una serie di modelli epidemiologici dinamici per l’incidenza dei dati dalla malattia soggetta alla denuncia attraverso il sistema nazionale di sorveglianza (NNDSS) fra il 1990-2009.

Troviamo che: il miglior modello è quello in cui l’efficacia del vaccino e la durata di protezione della vaccinazione con pertosse acellulare (aP) è inferiore a quella del vaccino cellulare (WP), (efficacia dei primi tre dosi 80% [95% CI: 78%, 82%] vs 90% [95% CI: 87%, 94%]).

In questo studio, usiamo tutti i dati di sorveglianza degli Stati Uniti a disposizione:

1) Inserire una serie di modelli matematici e determinare che meglio spiega questi dati;

2) determinare i valori dei parametri epidemiologici e correlarli al vaccino di questo modello.

Il nord della California, sta vivendo una delle peggiori epidemie di pertosse di tutto lo stato, secondo un nuovo report.

Yolo County, che si trova direttamente a est di Napa County nei pressi di Sacramento, sta  vivendo uno dei picchi più alti di casi di pertosse, rispetto alla maggior parte delle altre contee in California; circa il 95 per cento dei bambini che vivono lì  è vaccinato.

I funzionari sono atterriti dagli ultimi dati, che mostrano  un aumento del 900 per cento nei casi di pertosse rispetto allo scorso anno.

“Siamo nel bel mezzo di un’epidemia di pertosse in tutto lo stato”, ha dichiarato ai giornalisti, il Dr. Constance Caldwell, della “Yolo County Health Officer“.

“E’ preoccupante perché i bambini possono ammalarsi gravemente e morire da pertosse”, ha spiegato il  CBS di  Sacramento .Il Dr.Caldwell ha anche ammesso che la Yolo County non ha subito il declino della vaccinazione,rispetto invece ad altre contee,in tutto lo stato. Ciò quindi,suggerisce che il vaccino contro la pertosse non fornisce il livello di protezione che crediamo, e che i bambini già vaccinati sono ancora esposti alla malattia

 

I Vaccini contro la Pertosse non hanno efficacia a lungo, e distruggono ogni possibilità di immunità permanente

Nella migliore delle ipotesi, il vaccino contro la pertosse fornisce una protezione minima contro la malattia, ma  solo se i bambini vengono ripetutamente vaccinati.

Il Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), raccomanda la vaccinazione ai bambini contro la pertosse prima di entrare all’asilo (5 INIEZIONI) , e dopo un altro richiamo supplementare nel settimo anno di frequenza. Questa moltitudine di vaccini durante un breve periodo di tempo , illustra come rapidamente perdano la loro efficacia.

Se un bambino viene sottoposto ripetutamente a ben cinque diverse vaccinazioni, prima del compimento del quinto anno di età,al fine di avere una possibilità di allontanare  tosse  convulsa, non c’è da meravigliarsi che la malattia si stia diffondendo in maniera prominente nelle aree in cui la maggior parte dei bambini sono vaccinati .

Dopo tutto, coloro che ricevono il vaccino,possono agire da “vettori della malattia”, infettando altri che sono immuno-compromessi o che abbiano perso l’immunità temporanea acquisita dai vaccini precedenti.

  • Solo i bambini che non sono stati vaccinati, e che hanno invece sviluppato un’immunità permanente per la pertosse attraverso l’esposizione naturale, ottengono una protezione reale. 

Ma  il sistema immunitario che ruolo ha in tutto questo?

Questo sistema è la linea principale di difesa del nostro corpo contro batteri, virus, tossine e altri invasori dannosi, in quanto si occupa di queste minacce.

La conseguenza di ciò , con la vaccinazione invece, è una risposta immunitaria innaturale che non solo non conferisce immunità permanente, ma può anche causare danni immunitari, lasciando una persona più suscettibile alle infezioni.

Barbara Loe Fisher, presidente e co-fondatore del National Vaccine Information Center dichiara:

 “Considerando il ripristino naturale di molte malattie infettive, si va a stimolare  l’immunità a vita, contrariamente a ciò che i vaccini forniscono (protezione temporanea, e immunità artificiale indotta da vaccino)”

National Vaccine Information Center

Learn more:

  • http://www.naturalnews.com/046085_whooping_cough_child_vaccinations_immune_system.html#ixzz388lpmkqL
  • http://www.naturalnews.com/046085_whooping_cough_child_vaccinations_immune_system.html

 

***** AGGIORNAMENTI NOVEMBRE 2014*****

 U.S.A. ULTERIORE FALLIMENTO DEL VACCINO ANTIPERTOSSE!
Gli studenti del Roosevelt High School si ammalano di pertosse nonostante erano completamente vaccinati

  • http://q13fox.com/…/students-at-local-high-school-get-sick…/

FONTI CORRELATE E AGGIORNATE.

CASI DI PERTOSSE

CALIFORNIA: EPIDEMIA DI PERTOSSE, QUASI 10.000 CASI NEL SOLO 2014, NONOSTANTE L’INTENSA CAMPAGNA VACCINALE

La cosa singolare è che, leggendo l’articolo, anziché far riferimento al fallimento della vaccinazione contro la pertosse, tanto che “L’incidenza di casi di pertosse segnalati è in aumento negli Stati Uniti dal 1980, nonostante l’uso diffuso di vaccini contro la pertosse. Le grandi epidemie di pertosse si sono verificate in California nel 2010 e in altri stati durante 2011-2012.”, ritengono che la causa sia la mancata vaccinazione durante i primi mesi di vita per cui indicano una possibile – geniale – soluzione, soprattutto dal punto di vista economico per le case farmaceutiche:
VACCINARE LE GESTANTI!

  • http://www.medscape.com/viewarticle/835898

Pertussis Cases Near 10,000 in California This Year

Through November 26, there were 9935 cases of pertussis with onset in 2014 reported in California, highlighting the need for vaccination of pregnant women in their third trimester.

MEDSCAPE.COM

ULTERIORE ED ENNESIMA CONFERMA DEL FALLIMENTO DEL VACCINO ANTIPERTOSSE

I ricercatori del California Department Of Publich Healt hanno segnalato che in California si è registrata la più grande epidemia degli ultimi 70 anni. Dal primo gennaio al 26 novembre sono stati registrati 9.935 casi, per un’incidenza di 26 casi ogni 100.000 abitanti.
L’83% dei casi riguardava adolescenti dell’età tra i 14 ed i 16 anni, completamente vaccinati, la conferma che l’immunità data dal vaccino non è permanente, solo il 2,2% non era stato vaccinato!

California Pertussis Outbreak Biggest in 70 Years

More evidence that immunity from acellular vaccine wanes over time.

MEDPAGETODAY.COM

Allegati

  • http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10714532

 

AGGIORNAMENTO FONTI OTTOBRE 2015

Nell’articolo “Pertussis: A Review of Disease Epidemiology Worldwide and in Italy”, pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health nel 2012, viene presentato il quadro epidemiologico italiano sulla pertosse dal 1996 al 2009 da cui emerge che vi è un trend in diminuzione della malattia nel periodo considerato (vedi figura 1) principalmente dovuto all’incremento della copertura vaccinale e che tra il 1999 e il 2009, sono state registrate 7768 ospedalizzazioni per pertosse (vedi figura 2).

Figura 1. Pertosse: trend di notifiche in Italia, 1996–2009 (fonte Ministero della Salute)

 

Figura 2. Pertosse: numero di  ospedalizzazioni annuali in Italia, 1999–2009 (fonte Ministero della Salute)

 

 

L’elevata copertura vaccinale raggiunta (pdf 362 kb) ha permesso di ridurre la diffusione della Bordetella pertussis, tuttavia il decadimento dell’immunità che si verifica nei soggetti vaccinati fa si che gli adolescenti e gli adulti rappresentino una fonte di infezione per i non vaccinati ed i neonati che non hanno completato il ciclo primario. Inoltre, la pertosse è probabilmente sottostimata negli adolescenti e nei giovani adulti a causa del quadro clinico atipico che si presenta in questi soggetti e dello scarso ricorso alla conferma di laboratorio.

 

Pertanto il reale impatto della pertosse nella popolazione è difficilmente valutabile e scarsamente percepito dalla popolazione e dagli operatori sanitari.

Per questo è importante mantenere elevati livelli di copertura vaccinale nei bambini ed effettuare i richiami previsti dal calendario vaccinale.

Leggi anche l’articolo “Hospitalizations for pertussis in Italy, 1999-2009: analysis of the hospital discharge” database pubblicato sull’European Journal of Pediatrics nel 2012.

DELUCIDAZIONI

Il tasso di mortalità della pertosse è diminuito in Italia da 42,5 casi per 100.000 nel 1890 a 0 casi nel 2002.E’ da quell’anno che non si segnalano più decessi per la pertosse nel nostro Paese. Il tasso di mortalità della pertosse era in nettissima diminuzione ben prima della introduzione della vaccinazione, come mostrano chiaramente i grafici. Le migliori condizioni di vita della popolazione italiana e il raggiungimento di una migliore assistenza sanitaria dopo la seconda guerra mondiale sono stati determinanti nel ridurre la mortalità da pertosse. Anche l’ incidenza della malattia (cioè il numero di casi, cosa diversa dalla mortalità che invece è il numero di morti) aveva iniziato a diminuire ben prima dell’introduzione del vaccino della pertosse; l’introduzione della vaccinazione ha quindi accompagnato una curva che era già discendente.pertosse1

I dati li fornisce uno studio sull’epidemiologia della pertosse in Italia pubblicato su Eurosurveillance, Volume 19, Issue 40, il 9 October 2014.
Ne riportiamo la traduzione integrale:

Epidemiologia della pertosse in Italia: tendenze della malattia nel secolo scorso

M V Gonfiantini ()1, E Carloni1, F Gesualdo1, E Pandolfi1, E Agricola1, E Rizzuto2, S Iannazzo2, M L Ciofi Degli Atti1, A Villani1, A E Tozzi1

1. Bambino Gesù Children’s Hospital, IRCCS, Rome, Italy
2. Ministry of Health, Rome, Italy

Abbiamo rivisto l’epidemiologia della pertosse negli ultimi 125 anni per identificare le caratteristiche e i fattori della malattia che avrebbero potuto influenzare queste tendenze. Abbiamo descritto i tassi di mortalità, i tassi di letalità, i tassi d’incidenza cumulativa. Abbiamo paragonato i dati di osservazione sistematica con i dati di un sistema di osservazione sentinella pediatrico per valutare in casi non segnalati. Il tasso di mortalità della pertosse è diminuito dal 42.5 per 100.000 nel 1890 a 0 (nessun caso di decesso per pertosse è stato rilevato dopo il 2002. L’ incidenza è diminuita da 86.3 per 100,000 nel 1927 a 1 per 100.000 dopo il 2008. La copertura vaccinale è aumentata dal 32.8 per cento nel 1993 a circa il 96 per cento dopo il 2006. Come per i casi di sotto notifica o non segnalati il rapporto d’incidenza dei casi di routine è cresciuto con l’età da 1.8 in minori di un anno a 12.9 in maggiori di 10/14 anni. Il tasso di mortalità della pertosse è diminuito prima della introduzione della immunizzazione. L’ incidenza è diminuita solo dopo l’introduzione del vaccino della pertosse e in particolare solo dopo il raggiungimento di un’ alta copertura immunizzante con vaccini acellulari. L’osservazione di routine non mostra un incremento nell’incidenza cumulativa nemmeno nei soggetti di età maggiore di 15 anni come registrato negli altri paesi. Il mancato riconoscimento a causa di una presentazione atipica e il poco frequente uso di test di laboratorio potrebbe essere responsabile per la mancata notifica e quindi influenzare il rapporto d’incidenza e la gestione di programmi d’immunizzazione.

FONTE

  • http://www.epicentro.iss.it/problemi/pertosse/epid.asp
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“Vaccini generalmente sicuri”. Cosa dice il National Academy of Sciences?

Vaccini “generalmente sicuri” si dichiara. Ci dovremmo fidare?

Cosa dice il National Academy of Sciences?

6 Luglio 2014

morbillo morte

Sempre più vivace il dibattito negli Stati Uniti sulla sicurezza dei vaccini: la National Academy of Sciences, in un suo lavoro di ricerca condotto da una commissione di esperti dell’Institute of Medicine che ha rivisto oltre 1000 studi condotti in 17 anni,  ha concluso che  i vaccini sono “GENERALLY SAFE”  per la maggior parte delle persone, ovvero “generalmente sicuri”.

Si intendeva con questo di rassicurare i genitori che si apprestano a vaccinare i loro figli, ma l’articolo del Washington Post che per primo ha riportato la notizia ha invece sollevato molti ulteriori dubbi e perplessità tra le famiglie, sempre più sole davanti a questa scelta difficile e di grande responsabilità.

“I vaccini sono generalmente sicuri per la maggior parte delle persone”, afferma l’Accademia Nazionale delle Scienze , respingendo le preoccupazioni circa i presunti collegamenti con l’autismo ed altri gravi problemi di salute.

In un rapporto di  667 pagine ( clicca qui per il rapporto), pubblicato Giovedi, il comitato di 16 membri, ha trovato prove convincenti che i vaccini possono causare 14 diverse sintomatologie e problemi di salute, tra cui convulsioni, infiammazione del cervello, eruzioni cutanee e svenimenti,oltre a causare altre complicazioni, come reazioni allergiche e dolori articolari temporanei.

Ma il comitato non ha trovato alcun legame tra l’essere immunizzati e i più gravi problemi di salute che hanno sollevato preoccupazione, tra cui l’autismo e diabete di tipo 1.

 

  • “Abbiamo un sacco di prove che i vaccini salvano vite umane “, ha dichiarato Ellen Wright Clayton, professore di pediatria e del diritto alla Vanderbilt University che ha presieduto la commissione.
  • “Gli effetti collaterali di cui stiamo parlando qui sono davvero relativamente rari. . . e la maggior parte di quelli che abbiamo trovato sono sia di breve durata o facilmente curabili. Questo sarebbe il messaggio da portare. “

Ellen Wright Clayton

La sicurezza dei vaccini è diventata oggetto di un intenso dibattito negli Stati Uniti e altrove negli ultimi anni. Alcuni genitori hanno espresso la preoccupazione che il numero crescente di vaccinazioni raccomandate per i bambini potrebbe essere la causa complicazioni, portando molti genitori  a rifiutare le vaccinazioni contro le malattie quali il morbillo, la parotite e la pertosse.

Nessun genitore infatti si sente rassicurato da un programma vaccinale “generalmente sicuro”, perchè nessuno vorrebbe essere l’eccezione che quel “generalmente” così approssimativo lascia temere. Neanche la percentuale di sicurezza viene identificata con precisione, essendo il termine “generalmente” di per sè vago e indeterminato.

Molte autorità sanitarie, tuttavia, sono sempre più allarmate grazie ai molteplici rifiuti alla vaccinazione,la quale secondo loro, porterebbe ad una recrudescenza di malattie infettive,in gran parte eliminate proprio attraverso la vaccinazione su vasta scala.

‘Notevolmente sicuro’

Molti gruppi di medici,hanno ripetutamente concluso che i benefici dei vaccini superano i rischi, e il legame presunto tra autismo e vaccini infantili è stato uniformemente contestato.

  • “Anche se i vaccini possono causare alcuni problemi di rado, a conti fatti sono
  • notevolmente sicuri,” ha detto Paul A. Offit, a capo del reparto “Malattie infettive” presso l‘Ospedale Pediatrico di Philadelphia.

La commissione ha esaminato l’evidenza scientifica esistente per tutti i vaccini comunemente usati e le complicazioni eventualmente associati a ciascuno.

Clayton ha riconosciuto che ci sono state più di 100 le condizioni per le quali le prove scientifiche erano inadeguate, per poter fare una chiara determinazione. Gli esperti, inoltre, non potevano quantificare esattamente con quale frequenza si sarebbero verificati gli effetti collaterali.
 

  • Chiaro riconoscimento della commissione sul fatto che ci sia la mancanza di un’adeguata comprensione scientifica sul modo in cui vaccini agiscono nel corpo umano, compresa la loro dannosità “

scrive tramite una e-mail, Barbara Loe Fisher del National Vaccine Information Center.

National Vaccine Information Center

L’Istituto di Medicina ha esaminato la sicurezza dei vaccini 11 volte, su richiesta del Congresso in quanto promulgato dalla Childhood Vaccine Injury Act nel 1986.

(per info a riguardo la Childhood Vaccine Injury Act    clicca di seguito il seguente link)

http://heinonline.org/HOL/LandingPage?handle=hein.journals/ohslj48&div=25&id=&page=

Sarà utile per farsi un’idea corretta di quel “generalmente” sapere che ufficialmente per lo Stato italiano sarebbero 780 i danneggiati da vaccino presenti in tutta l’talia a cui è stato riconosciuto l’indennizzo per il danno da vaccino.

Di seguito il link che riporta le dichiarazioni fatte dal Dott.Serravalle.

Ufficialmente per lo Stato italiano sarebbero 780 i danneggiati da vaccino presenti in tutt’Italia a cui è stato riconosciuto l’indennizzo per il danno da vaccino”.

http://www.goleminformazione.it/articoli/rischi-vaccinazioni.html#.U7rcXHJ_uZl

 Ma il dato delle persone colpite, lievita subito se si considerano anche le procedure ancora in corso (circa 300 solo quelle gestite dalle associazioni specializzate), le persone a cui pur essendo stato riconosciuto il danno, non hanno avuto l’indennizzo perché hanno presentato la domanda fuori tempo massimo (un centinaio) e la massa grigia di tutti quelli che non sanno di avere avuto un danno da vaccino oppure pur sapendolo hanno deciso di non denunciare la cosa non avendo i mezzi economici per affrontare una causa contro lo Stato o non ritenendolo possibile o utile.

Quello che servirebbe davvero a rassicurare i genitori è uno studio INDIPENDENTE che valuti la condizione di salute dei bambini non vaccinati rispetto a quelli che hanno seguito il programma vaccinale completo. Le famiglie chiedono che la Scienza dia delle risposte non approssimative e, soprattutto, prive di conflitto di interesse.


fonte

http://www.washingtonpost.com/vaccines-are-generally-safe-national-academy-of-sciences-says/2011/08/25/gIQA7XAjdJ_story.html

CORRELATI

L’OIM ha  affermato che le più gravi reazioni avverse del vaccino si sono verificate in ” bambini con sistema immunitario indebolito “( IOM, 2011 ).

http://autismrawdata.net/1/post/2014/07/desperation-seen-in-the-new-vaccines-do-not-cause-autism-study.html

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